Coloro che amiamo e che abbiamo perduto, non sono più dov'erano, ma sono ovunque noi siamo. (Sant'Agostino di Ippona)
Beato chi ama te e l'amico in te e il nemico per te. Non perde nessuna persona cara solo colui al quale sono tutti cari nell'unico che non si può perdere, te. (Sant'Agostino di Ippona, Confessioni, 4, 9, 14)
Il male, dunque, che più ci spaventa, la morte, non é nulla per noi, perchè quando ci siamo noi non c'é lei e quando c'é lei non ci siamo più noi. (Epicuro, Lettera a Meneceo)
La distanza tra il Cielo e la terra non potrà mai separare i cuori che Dio ha unito. (San Francesco di Sales)
È un grande dolore averlo perduto, ma ti ringraziamo, o Dio, di averlo avuto, anzi di averlo ancora, perché chi torna al Signore non esce di casa. (San Girolamo)
Tutti quelli che ameranno i poveri in vita non avranno alcuna timore della morte. (San Vincenzo De' Paoli)
Non possiamo comprendere la vita se in qualche modo non ci spieghiamo la morte. (Luigi Pirandello)
La morte non è una astrazione.
E' la nostra volontà di vivere a tenerci su questa terra; non è difficile morire, se davvero lo vogliamo.
In faccia alla morte l'enigma della condizione umana diventa sommo. Non solo si affligge, l'uomo, al pensiero dell'avvicinarsi del dolore e della dissoluzione del corpo, ma anche, ed anzi più ancora, per il timore che tutto finisca per sempre. (Gaudium et spes, 18)
Tutti i tentativi della tecnica, per quanto utilissimi, non riescono a calmare le ansietà dell'uomo: il prolungamento della longevità biologica non può soddisfare quel desiderio di vita ulteriore che sta dentro invincibile nel suo cuore. (Gaudium et spes, 18)
Se qualsiasi immaginazione vien meno di fronte alla morte, la Chiesa invece, istruita dalla Rivelazione divina, afferma che l'uomo è stato creato da Dio per un fine di felicità oltre i confini della miseria terrena. (Gaudium et spes, 18)
Povera e difettosa è stata la mia vita; mi conceda il Signore che penitente e santa sia almeno la mia morte.
Forse mai come oggi il rapporto con la morte è stato cosi povero: in questi tempi di inaridimento spirituale gli uomini, che hanno fretta di esistere, sembrano voler eludere il mistero. Ignorano di impoverire, in questo modo, una delle fonti essenziali che danno il senso e il gusto della vita. (Francois Mitterrand)
L’importante è che la morte ci trovi vivi. (Marcello Marchesi)
È rischio di morte il nascimento. (Giacomo Leopardi)
E' un paradosso psicologico che chi ha molta paura di morire ha anche molta paura di vivere: e, nel tentativo di ingannare la morte, si defrauda la vita.
Il nostro dolore è immenso, ma noi siamo cristiani, noi possiamo anche sentire e trovare un sollievo nella morte. ...Non piangete sui nostri posti vuoti. Le famiglie cristiane non si scompongono mai: la lontananza accresce nel desiderio del ritorno l'amore, e la morte lo consacra in un vincolo eterno. Non piangete, e se mai non potete trattenere questo umano sollievo, fate che le vostre lacrime non siano senza speranza. Siamo cristiani! (Primo Mazzolari)
Si muore, chiudendo gli occhi, per non vedere più; buttandosi nella pace della morte per la stanchezza di vivere. (Primo Mazzolari)
La gioia di veder passare il tempo, la gioia di finire! La vita è bella perché passa! Non afferrate la ragione della bellezza della morte? E' giusto, è bello morire! (Primo Mazzolari)
E’ abbastanza comodo aspettare la morte per mettere a posto le cose che da vivi lasciamo andare come non dovrebbero andare. (Primo Mazzolari)
Se invece di chiudere gli occhi sulla morte, ci vedessimo morire, la giustizia camminerebbe davanti alla morte, e la morte ci farebbe meno paura. (Primo Mazzolari)
La morte è "finire di morire". (Alessandro Pronzato)
L'esser morti in realtà è una delle seguenti condizioni: o il morto è nulla più, e nessuna sensazione di nessuna cosa egli ha più, oppure la morte e un trasferimento e una trasmigrazione per l'anima da questo verso un altro luogo, dove essa pone la sua dimora. (Platone)
Morire non è nulla. Il difficile è vivere!
Non temete la morte, ma soltanto l'inutilità della vita. (Giovanni Papini)
Non ho fatto che una cosa nel corso della mia vita: imparare a morire. (Bunam di Peshischa)
Quando io crederò di imparare a vivere, imparerò a morire. (Giorgio Strehler)
A questo mondo tutto finisce, ma non finisce mai senza dare inizio ad una cosa più bella. (S. Gregorio di Nissa)
Io non muoio, entro nella vita. (Santa Teresa di Lisieux)
Come morire? Viviamo in un mondo in cui questa domanda genera paura. Altre civiltà, prima della nostra, sapevano guardare la morte in faccia. Esse tracciavano per la comunità e per ognuno di noi il cammino che conduce a questo passaggio, dando al compimento del destino umano tutta la sua ricchezza e il suo significato. (Francois Mitterrand)
- Per noi la morte è vita. Ma bisogna morire vecchi. Morire giovani non è economico. Quando avremo dato tutto, allora è tempo di morire. Intanto c'è da lavorare sodo e per molti anni. Siamo disposti ad andare incontro al Signore quando egli voglia, tuttavia gli chiediamo che avvenga tardi. Dobbiamo desiderare di vivere per lavorare per il Signore e per voler bene a tutte le anime: di ogni razza, di ogni lingua, di ogni nazione. Siamo tutti fratelli, tutti figli di Dio; ma purtroppo tanti, invece di seminare amore, seminano odio ... Ecco perché è necessario vivere molti anni, seminando sempre un grande amore fra tutti gli uomini.
Non ho assolutamente paura della morte, perché ho comunque fatto qualcosa nel mondo. (Nachman di Breslav)
Quel che sarete voi, noi siamo adesso. Chi si scorda di noi, scorda se stesso.
Nulla decide la vita come la morte. E nulla decide la morte come la vita.
Nulla è irripetibile come la morte. (Mons. Enrico Masseroni)
Oggi si muore di senso comune. (Oscar Wilde)
Pochi conoscono la morte. Solitamente la si sopporta non per fermezza, ma per stupidita e per abitudine, e la maggior parte degli uomini muore perché non si può far niente per non morire. (Francois de la Rochefoucauld)
Perché invecchiare, morire? (Eugene Ionesco)
No, noi non moriamo! Cambiamo semplicemente casa. Questa è la speranza che arride per mezzo della fede e dell'amore a noi cristiani; una speranza che è certezza. Non si tratta d'altro che di un arrivederci. Dio non agisce come un cacciatore in attesa della più piccola negligenza della preda per colpirla. Dio è come un giardiniere che cura i fiori, li irriga, li protegge; li coglie soltanto quando sono più belli e rigogliosi. Dio prende con se le anime quando sono mature.
Si nasce, si cresce, si vive, tutta la natura vive e precipita incredibilmente verso la morte, verso ciò che non esiste più. (Eugene Ionesco)
Si muore per nascere. (Eugene Ionesco)
O morte, come amaro è il tuo pensiero, come veloce il tuo arrivo, come segreto il tuo cammino, come dubbia la tua ora, come completa la tua signoria.
La morte non è né vicina né lontana. La morte non è. Quella che dobbiamo vivere fino in fondo è la vita.
La morte di un grande uomo è un danno comune.
Gli uomini non avendo potuto guarire la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno risolto, per vivere felici, di non pensarci. (Blaise Pascal)
Quando morirai ti accorgerai di non essere mai stato vivo.
Il timore di morire, di morire del tutto, ci fa attaccare alla vita, e la speranza di vivere un'altra vita ci fa detestare questa. (Miguel de Unamuno)
La morte si sconta vivendo. (Giuseppe Ungaretti)
La morte è paura soltanto se si sbaglia la vita.
Quando ci siamo noi, la morte non c'è, e quando c'è la morte, noi non ci siamo. (Epicuro).
Si tratta di un artificio che fa sorridere più che pensare. (Blondel).
I morti sono veramente tali quando muoiono nel ricordo dei vivi. (De Oliveira Santos)
Ogni uomo, un giorno, deve morire. Ma non tutte le morti hanno lo stesso significato. (Andrej Siniavskij)
In piccole dosi, si muore ogni giorno ...
Morire è tremendo, ma l'idea di dover morire senza aver vissuto è insopportabile. (Erik Fromm)
Certi non d'altro mai che di morire. (Vittoria Colonna)
Distaccandoci dai nostri cari cominciamo a morire. (Giuseppe Giusti)
La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdo al porto. (Plutarco)
Si nasce per morire, si muore per essere. (Eugene Ionesco)
Sento che la morte sarà una meravigliosa rinascita. Perciò mi avvicino alla morte come un bimbo che va nel suo letto. Voglio accettare tranquillamente quest'ora di coricarmi e voglio dire al Signore che la mia vita è stata un gran bene. (Leo Baeck)
Non mi preoccupa dover morire, mi preoccupa non sapere quando ...
L'uomo, per quanto faccia, non riesce a sottrarsi al pensiero della morte: se non altro per la triste esperienza di vedersi scomparire coloro che ama.
La vera morte avviene allorché si chiudono gli ultimi occhi che hanno visto il nostro volto. (Jorge Luis Borges)
L'unica cosa che dà vera grandezza all'uomo è il fatto che muoia. (Pier Paolo Pasolini)
Fa' che la mia anima si innalzi dove il vivere è calma, e senza morte. (Giuseppe Ungaretti)
Cresci dentro di noi che continuiamo a vivere, alimentati dalla tua presenza. (Elio Filippo Accrocca)
Se l'uomo nella prima metà della vita è animato da un istintivo "voler vivere", deve prepararsi, nella seconda metà, a "voler morire", unico atteggiamento che gli può permettere di continuare a voler vivere. (Carl Gustav Jung)
Chi capisce veramente la morte e la onora, al tempo stesso esalta la vita. (Rainer Maria Rilke)
La morte è buona perché dà a ognuno il proprio posto. (Andrej Siniavsky)
Sull'orlo della tomba vale più la memoria di una buona azione che mille lodi. (Niccolini)
Bisogna regolarsi sempre in maniera che, in qualunque ora la morte venga, ci trovi sempre Pronti. (Don Bosco)
Quanto tempo mi concederà il Signore per lavorare e servirlo nei servi suoi? Non lo so e non sono ansioso di saperlo. Sempre mi tengo pronto a vivere come a morire. (Giovanni XXIII)
Nulla più certo della morte: nulla più incerto dell'ora della morte. (S. Antonio)
Non ti disgusti il nome della morte; ti allietino invece i benefici di un transito felice. In realtà la morte è la sepoltura dei vizi e la risurrezione delle virtù.
(S. Ambrogio)
Scegli ora ciò che vorresti aver scelto in punto di morte. (S. Ignazio di Loyola)
Io non penso mai che la morte possa troncare i miei disegni, ma faccio ogni cosa come se fosse l'ultima di mia vita. (Don Bosco)
Il timore della morte è più crudele della morte stessa. (P. Siro)
Morire prima di avere fatto tutto quello che si desiderava fare è una tragedia. Morire molto tempo dopo avere fatto tutto quello che si voleva fare è un disastro. (K Smith)
La morte che ci coglie combattendo per nostro Signore è la morte più gloriosa e più desiderabile. (S. Vincenzo)
La morte è onnipresente, perciò non privare di una gioia chi se l'aspetta da te, e concedila anche a chi è lontano e non osa aspettarsela da te. (Zenta Maurina)
Per mettere al sicuro la nostra salvezza, è necessario vivere nello stato in cui vorremmo morire; nello stato in cui bisogna morire per essere salvi.
(La Colombière)
Gli uomini, non avendo potuto vincere la morte, per poter essere felici, si son messi d'accordo di non pensarci. E’ tutto quello che hanno potuto fare per consolarsi! (Pascal)
Niuna cosa fa morire tanto contento, quanto ricordarsi di non aver mai offeso alcuno, anzi piuttosto beneficato ognuno. (N. Machiavelli)
Il cristiano deve essere sempre pronto a morire e a comunicarsi. (P. Olivaint)
E’ per misericordia del Signore che tu ignori quando dovrai morire; ed è nascosto il giorno estremo, affinché tutti i giorni siano presi in considerazione. (S. Agostino)
Non desidero morire d'una paralisi progressiva delle mie facoltà, come un uomo sconfitto. La pallottola d'un assassino potrebbe porre fine alla mia vita. L'accoglierei con gioia. (Gandhi)
Quando prenderemo coscienza del nostro compito, per quanto sia poco vistoso, solo allora saremo felici. Solo allora potremo vivere in pace e morire in pace, perché ciò che dà un senso alla vita dà un senso alla morte. (A. de Saint Exupery)
Chi riuscirà a insegnare agli uomini a morire, avrà loro insegnato a vivere. (M. Montaigne)
La morte è terribile per coloro per i quali con la vita si estingue tutto, non per quelli la cui memoria non può morire. (Cicerone)
Tieni tutto il giorno dinanzi agli occhi la morte e tutte le altre cose che sembrano più spaventose, e mai non ti cadrà in mente il pensiero vile, ne ti nasceranno desideri troppo ardenti. (Epitteto)
Chi ha Qualcuno davanti non si ferma più e nessuno lo ferma, neanche la morte, perché Lui è più forte della morte. (Primo Mazzolari)
La nostra vita terrena è il preludio di un glorioso nuovo risveglio, e la morte è una porta aperta che ci conduce alla vita eterna. (M. L. King)
La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdo al porto. (Plutarco)
Beato colui che ha sempre presente alla mente l'ora della sua morte e si dispone ogni giorno a morire. Se hai visto talvolta morire qualcuno, pensa che anche tu hai da passare di lì. (Kempis)
Per chi tiene sempre lo sguardo confidente in Dio, non ci sono sorprese, neppure la sorpresa della morte. (Giovanni XXIII)
Signore, abbi pietà di chi sta per morire e lo sa; abbi pietà di chi sta per morire e non lo sa. (G. Goyau)
Per giungere alla redenzione bisogna sempre passare attraverso la morte.
(G. Borsara)
Ogni corpo invecchia come un abito, è una legge da sempre: Certo si muore! (Bibbia)
Solamente coloro che vivono male e non si accostano mai o molto di rado ai sacramenti, hanno da temere la morte. (Don Bosco)
La morte ci introduce nella vera vita; con la morte comincia la nostra glorificazione in Cristo. (Giovanni XXIII)
La morte nella fuga è vergognosa; gloriosa nella vittoria. (Cicerone)
Quando un uccello sta per morire, il suo canto è pieno di lutto; quando un uomo sta per morire, le sue parole sono buone. (Confucio)
Il sapere il tempo della morte non è necessario per andare in paradiso; ma bensì il prepararci con opere buone. (Don Bosco)
La morte del peccatore è dolorosa per la perdita dei beni temporali; più dolorosa per la separazione dell'anima dal corpo; dolorosissima per la perdita dell'anima e del corpo nell'inferno, dove egli sarà tormentato dal fuoco e dal rimorso della coscienza. (S. Alberto)
Non vi sgomenti, ma vi conforti a pensieri degni del cielo l'idea della morte. (Tommaseo)
Non ho mai provato tanta gioia, né sono mai riuscito a vedere Dio tanto buono nei miei riguardi, come nel tempo in cui mi sono trovato sul punto di morire. Non avrei cambiato questo pericolo con tutto ciò che al mondo si può desiderare. (La Colombière)
Compi ogni atto come vorresti averlo compiuto al momento della morte. L'ora della morte è ignota, fa' che la tua anima sia continuamente come tu la vorrai in quell'ora. (C. de Foucauld)
La morte, se vogliamo guardare la realtà in faccia, è il vero scopo della nostra vita, e ringrazio Dio per avermi concesso l’opportunità di imparare a considerarla come la chiave d'ingresso alla nostra vera beatitudine. (Mozart)
La morte non è un periodo di chiusura dell'esistenza, ma soltanto un intermezzo, un passaggio da una forma a un'altra dell'essere infinito.
(W; Humboldt)
Il cristiano sa bene che la morte è la nera figura che nasconde la radiosa faccia di Dio. (Pierre L'Ermite)
Noi cristiani non moriamo: la nostra tomba è la culla dell'anima nostra. (Balzac)
Al punto di morte si raccoglie quello che abbiamo seminato nel corso della nostra vita. (Don Bosco)
Nessuno può giungere a considerare il mistero della morte, se prima non si tira fuori dal turbine delle preoccupazioni. (Sant' Antonio)
Chi vuol vincere la morte deve, anzitutto, vincere il tempo, tortura e mistero di chi sente e pensa. (G. Papini)
Moltissime persone hanno paura della morte perché non godono abbastanza la vita. (Peter Ustinov)
Io non cesserò mai di ripetere: la morte non è la notte, ma la luce; non è la fine, ma il principio; non è il niente, ma l’eternità. (V. Hugo)
Si, Dio ha creato l'uomo per l’eternità; lo fece a immagine della propria natura. Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo; e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono. (Bibbia)
Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se morto, vivrà; e chi vive e crede in me, non morrà in eterno.(Vangelo)
E’ il timore di morire, non già il desiderio di vivere, che tiene chi non è saggio attaccato al proprio corpo. (M. Montaigne)
Tutta la vita dei saggi non è altro che un meditare sulla morte. (Cicerone)
Se si pensa alla morte con inquietudine, il timore di lei apporterà più danno che profitto. (S. Francesco di Sales)
L’anima vorrebbe volare a Dio; ma mentre vive in questa terra, sta legata da un laccio che la trattiene quaggiù, ove di continuo è combattuta dalle tentazioni; questo laccio non si spezza se non con la morte, e perciò le anime buone sospirano la morte che le libera dal pericolo di perdere Dio. (S. Alfonso)
La morte per uno che abbia la coscienza tranquilla è un conforto, un'allegrezza, un passaggio che lo conduce alla perfetta felicità; al contrario, per uno che abbia il peccato sull'anima e il maggior terrore che ci possa essere, un tormento, una disperazione. (Don Bosco)
Come una giornata bene spesa da lieto dormire, così una vita bene usata da lieto morire. (Leonardo da Vinci)
Quanto è felice e saggio chi, adesso, mentre vive, si sforza di essere tale quale desidera essere trovato alla sua morte. (Kempis)
Per chi ha fede, la morte non è una fine, e per i saggi non è terrore. (Goethe)
Hai visto, in una sera triste d'autunno, cadere le foglie morte? Così cadono ogni giorno le anime nell’eternità: un giorno, la foglia caduta sarai tu. (J. Escriva')
Al mattino immaginati di non arrivare alla sera; e alla sera non osare di esser sicuro che arriverai al mattino; sii dunque sempre preparato e vivi in modo tale che la morte non ti colga all'improvviso. (Kempis)
Sta' preparato. Chi oggi non è preparato a morir bene, corre grave pericolo di morir male. (Don Bosco)
Tutta la vita dell'uomo dev'essere una continua preparazione alla morte.
(Don Bosco)
Fintanto che ho un desiderio, ho una ragione per vivere. L'appagamento è la morte. (G. Bernard Shaw)
Non aver paura della morte: accettala, fin da ora, generosamente..., quando Dio vorrà..., come Dio vorrà..., dove Dio vorrà. Non dubitare: essa verrà nel tempo, nel luogo e nel modo più opportuni..., inviata da tuo Padre Dio. Sia benvenuta nostra sorella morte! (J. Escriva)
Il pensiero della propria fine giova assai a disporre bene le nostre cose, a disprezzare i beni del mondo, a farci sospirare i beni del cielo e ad evitare i peccati. Quelli che non pensano alla loro fine, vivono ordinariamente nella colpa. (S. Alberto Magno)
Già che nessuno sa ciò che lascia, che importa lasciar prima del tempo? (William Shakespeare)
Da che mondo è mondo gli uomini sono sempre morti, e sono stati mangiati dai vermi, ma mai per amore. (William Shakespeare)
Miglior vita è quella che ha superato il timore della morte, che non quella che vive per temerla. (William Shakespeare)
Gli uomini devono sopportare la loro uscita dal mondo come la loro venuta; tutto sta nell'essere maturi. (William Shakespeare)