Visualizzazione post con etichetta Bibbia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bibbia. Mostra tutti i post

giovedì 22 febbraio 2024

Quando leggere la Bibbia?

La puoi leggere sempre. Ecco alcuni salmi e brani biblici per alcune situazioni particolari. Momenti di gioia, di pace, di stanchezza; sentimenti di paura e di dubbio ci sono familiari durante il giorno, possono diventare "momenti preziosi" se condivisi con Dio.

Quando sei triste
Salmi 33; 40; 42; 51; Vangelo di Giovanni cap.14

Quando gli amici ti abbandonano
Salmi 26; 35, Vangelo di Matteo cap.10, Vangelo di Luca cap.17; Lettera ai Romani cap.12

Quando hai peccato
Salmi 50; 31; 129; Vangelo di Luca cap. 15 e 19, 1-10

Quando vai in chiesa
Salmi 83; 121

Quando ti trovi nei pericoli
Salmi 20; 69; 90; Vangelo di Luca cap. 8,22-25

Quando Dio ti sembra lontano
Salmi 59; 138; Isaia 55,6-9; Vangelo di Matteo cap.6,25-34

Quando ti senti depresso
Salmi 12; 23; 30; 41; 42; Prima lettera di Giovanni 3,1-3

Quando ti assale il dubbio
Salmo 108; Vangelo di Luca cap. 9,18-22; Vangelo di Giovanni cap. 20,19-29

Quando ti senti sopraffatto
Salmi 22, 42, 45; 55; 63

Quando senti il bisogno di pace
Salmo 1, 4, 85; Vangelo di Luca cap. 10,38-42; Lettera agli Efesini 2,14-18

Quando senti il bisogno di pregare
Salmi 6, 20; 22, 25, 42; 62; Vangelo di Matteo cap. 6,5-15; Vangelo di Luca cap. 11,1-3

Quando sei malato
Salmi 6; 32; 38; 40; Isaia 38, 10-20, Vangelo di Matteo cap. 26, 39; Lettera ai Romani 5,3-5; Lettera agli Ebrei 12,1-11, Lettera a Tito 5,11

Quando sei nella tentazione
Salmi 21; 45; 55; 130; Vangelo di Matteo cap. 4,1-11; Vangelo di Marco cap. 9,42; Vangelo di Luca cap.21,33-36

Quando sei nel dolore
Salmi 16; 31; 34, 37; 38; Vangelo di Matteo cap. 5,3-12

Quando sei stanco
Salmi 4; 27; 55; 60; 90; Vangelo di Matteo cap. 11,28-30

Quando senti il bisogno di ringraziare
Salmi 18; 65, 84, 92; 95; 100; 103; 116; 136; 147; Prima lettera ai Tessalonicesi 5,18; Lettera ai Colossesi 3,12-17; Vangelo di Luca cap.17,11-19

Quando sei nella gioia
Salmi 8, 97, 99; Vangelo di Luca cap. 1,46-56; Lettera ai Filippesi 4,4-7


«Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme al seminatore e pane da mangiare, così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata». (Isaia 55,10 -11)


Consigli per una lettura fruttuosa della Sacra Scrittura

1. Ama le lettere che il Padre t'invia dalla Patria per aiutarti a raggiungerla.

2. Circonda il Sacro Libro di venerazione e di delicatezza.

3. Prima di leggerlo ripeti il tuo atto di fede: «Ora il Signore mi parla».

4. Accostati ad esso soltanto per ascoltare quello che Dio vuole dirti.

5. Ricorda che Egli si rivela solamente agli umili.

6. Chiedi allo Spirito Santo d'intendere e gustare la sua Parola.

7. Leggi senza fretta, con attenzione e riflessione, desiderando la comunione col Padre.

8. Non pretendere di capire tutto: quello che comprendi basta a nutrirti.

9. Sii fedele alla lettura quotidiana, anche se breve, dei Libri Santi.

10. Sforzati di vivere la Parola di Dio per divenire a tua volta la sua parola ai fratelli.


venerdì 26 maggio 2023

Anno zero

Dio avanzò nello spazio, 
si guardò intorno e disse: “Sono solo, mi farò un mondo”.
E lontano, fin dove l'occhio di Dio arrivava, 
le tenebre coprivano tutto, 
più nere che cento mezzenotti giù in una palude di cipressi.

Allora Dio sorrise e fu la luce: 
le tenebre rotolarono da una parte 
e la luce si alzò luminosa dall'altra. 
Poi prese nelle sue mani la luce 
e l'arrotolò attorno alle sue mani 
finché fece il sole fiammeggiante e lo mise nei cieli. 
E raccolse la luce che restò in una palla luminosa, 
la scagliò contro le tenebre, 
adornando la notte con la luna e le stelle. 
Poi, giù tra le tenebre e la luce, gettò il mondo. 

E Dio passeggiava nel mondo 
e dove passò le sue impronte aprirono valli e alzarono monti. 
Aprì i suoi occhi e i lampi guizzarono, 
battè le mani e i tuoni rombarono 
e le fresche acque del cielo vennero giù 
e l'erba verde crebbe e spuntarono i fiorellini rossi. 
I fiumi cominciarono a scorrere verso il mare.

Dio sorrise e comparve l'arcobaleno. 
E pesci, animali e uccelli alla parola di Dio 
nuotavano nei fiumi e nei mari, erravano per le selve e solcavano l'aria. 

Poi nel letto del fiume Dio scavò la creta 
e si inginocchiò sulla riva, e, come una mamma curva sul suo bambino, 
lavorò attorno ad un blocco di creta 
e lo modellò a sua immagine, 
poi gli soffiò dentro il respiro della vita 
e l'uomo diventò vivente. 
E Dio gli disse: “Vieni...”

J. William Jonhson


lunedì 27 febbraio 2023

Cosa dicono i nostri scienziati della Bibbia?


Un giorno un uomo di 75 anni viaggiava in treno leggendo un libro durante il tragitto. Al suo fianco viaggiava un giovane universitario. Improvvisamente, il giovane si rende conto che il libro che sta leggendo il vecchio è una Bibbia e gli chiede: «Credi ancora in quel libro pieno di favole e sciocchezze?»

«Sì certo», gli rispose il vecchio, «Voi pen
sate che mi stia sbagliando nel farlo?».

Il giovane rispose: «Certo! Penso che lei, signore, dovrebbe dedicarsi allo studio della scienza e della storia del mondo. Solo persone senza cultura e i fanatici credono ancora in queste sciocchezze. Vi farebbe bene studiare e informarvi meglio! Sapere cosa dicono gli scienziati di queste cose».

Il signore anziano con molta calma gli disse: «E dimmi, giovane, è questo che dicono i nostri scienziati della Bibbia?».

Il giovane gli rispose: «Sì, esatto. Ora purtroppo devo scendere, non ho tempo di spiegarti, ma lasciami il tuo nome con il tuo indirizzo, così posso inviarti del materiale scientifico per posta, in modo da illuminarti sulle questioni che contano davvero per il mondo».

Il vecchio allora, con molta pazienza, aprì la tasca del cappotto e diede al giovane universitario il suo biglietto da visita. Il giovane prese il biglietto, e nel leggerlo sgranò gli occhi. Sul biglietto c'era scritto: Dottor Louis Pasteur, Direttore dell'Istituto nazionale di ricerca scientifica dell'Università nazionale francese.

Fatto accaduto nel 1892.

.

lunedì 17 agosto 2020

Amicizia nella Bibbia: libro del Siracide

Non far male né molto né poco,
e da amico non divenire nemico,
perché un cattivo nome si attira vergogna e disprezzo;
così accade al peccatore, falso nelle sue parole. (5,15-6,1)

Una bocca amabile moltiplica gli amici,
un linguaggio gentile attira i saluti. 
Siano in molti coloro che vivono in pace con te,
ma i tuoi consiglieri uno su mille.
Se intendi farti un amico, mettilo alla prova;
e non fidarti subito di lui.
C'è infatti chi è amico quando gli fa comodo,
ma non resiste nel giorno della tua sventura.
C'è anche l'amico che si cambia in nemico
e scoprirà a tuo disonore i vostri litigi.
C'è l'amico compagno a tavola,
ma non resiste nel giorno della tua sventura.
Nella tua fortuna sarà come un altro te stesso,
e parlerà liberamente con i tuoi familiari.
Ma se sarai umiliato, si ergerà contro di te
e dalla tua presenza si nasconderà.
Tieniti lontano dai tuoi nemici,
e dai tuoi amici guàrdati.
Un amico fedele è una protezione potente,
chi lo trova, trova un tesoro.
Per un amico fedele, non c'è prezzo,
non c'è peso per il suo valore.
Un amico fedele è un balsamo di vita,
lo troveranno quanti temono il Signore.
Chi teme il Signore è costante nella sua amicizia,
perché come uno è, così sarà il suo amico. (6,5-17)

Non fabbricare menzogne contro tuo fratello
e neppure qualcosa di simile contro l'amico. (7,12)

Non cambiare un amico per interesse,
né un fratello fedele per l'oro di Ofir. (7,18)

Non abbandonare un vecchio amico,
perché quello recente non è uguale a lui.
Vino nuovo, amico nuovo;
quando sarà invecchiato, lo berrai con piacere. (9,10)

L'amico non si può riconoscere nella prosperità,
ma nell'avversità il nemico non si nasconderà.
Quando uno prospera, i suoi nemici sono nel dolore;
ma quando uno è infelice, anche l'amico se ne separa. (12,8-9)

Se il ricco vacilla, è sostenuto dagli amici;
se il povero cade, anche dagli amici è respinto. (13,21)

Prima di morire fa' del bene all'amico,
secondo le tue possibilità sii con lui generoso. (14,13)

Non riferire mai una diceria
e non ne avrai alcun danno;
non parlarne né all'amico né al nemico,
e se puoi farlo senza colpa, non svelar nulla. (19,7-8)
Interroga l'amico: forse non ha fatto nulla,
e se qualcosa ha fatto, perché non continui più.
Interroga l'amico, perché spesso si tratta di calunnia;
non credere a ogni parola. (19,13.15)

Lo stolto dice: "Non ho un amico,
non c'è gratitudine per i miei benefici.
Quelli che mangiano il mio pane sono lingue cattive".
 
Quanto spesso e quanti si burleranno di lui! (20,16-17)
C'è chi per rispetto umano fa promesse a un amico;
in tal modo se lo rende gratuitamente nemico. (20,23)

Chi scaglia pietre contro uccelli li mette in fuga,
chi offende un amico rompe l'amicizia.
Se hai sguainato la spada contro un amico,
non disperare, può esserci un ritorno.
Se hai aperto la bocca contro un amico,
non temere, può esserci riconciliazione,
tranne il caso di insulto e di arroganza,
di segreti svelati e di un colpo a tradimento;
in questi casi ogni amico scomparirà. (22,20-22)
Non mi vergognerò di proteggere un amico,
non mi nasconderò davanti a lui.
Se mi succederà il male a causa sua,
chiunque lo venga a sapere si guarderà da lui. (22,25-26)

Di tre cose mi compiaccio e mi faccio bella,
di fronte al Signore e agli uomini:
concordia di fratelli, amicizia tra vicini,
moglie e marito che vivono in piena armonia. (25,1)

Chi svela i segreti perde la fiducia
e non trova più un amico per il suo cuore.
Ama l'amico e sii a lui fedele,
ma se hai svelato i suoi segreti, non seguirlo più,
perché come chi ha perduto un defunto,
così tu hai perduto l'amicizia del tuo prossimo.
Come un uccello, che ti sei fatto scappare di mano,
così hai lasciato andare il tuo amico e non lo riprenderai.
Non seguirlo, perché ormai è lontano;
è fuggito come una gazzella dal laccio. (27,16-20)

Un uomo peccatore semina discordia tra gli amici
e tra persone pacifiche diffonde calunnie. (28,9)

Prima di ricevere, ognuno bacia le mani del creditore,
parla con tono umile per ottenere gli averi dell'amico;
ma alla scadenza cerca di guadagnare tempo,
restituisce piagnistei e incolpa le circostanze. (29,5)
Perdi pure denaro per un fratello e amico,
non si arrugginisca inutilmente sotto una pietra. (29,10)

Chi ammaestra il proprio figlio renderà geloso il nemico,
mentre davanti agli amici potrà gioire. (30,3)
Di fronte ai nemici lascia un vendicatore,
per gli amici uno che sa ricompensarli. (30,6)

Come uno stallone è un amico beffardo,
nitrisce sotto chiunque lo cavalca. (33,6)
Al figlio e alla moglie, al fratello e all'amico
non dare un potere su di te finché sei in vita. (33,20)

Ogni amico dice: "Anch'io ti sono amico",
ma esiste l'amico che lo è solo di nome.
Non è forse un dolore mortale
un compagno e un amico trasformatosi in nemico?
O inclinazione malvagia, da dove sei balzata,
per ricoprire la terra con la tua malizia?
Il compagno si rallegra con l'amico nella felicità,
ma al momento della disgrazia gli sarà ostile.
Il compagno soffre con l'amico per ragioni di stomaco,
ma di fronte al conflitto prenderà lo scudo.
Non ti dimenticare dell'amico dell'anima tua,
non scordarti di lui nella tua prosperità. (37,1-6)

Il compagno e l'amico si incontrano a tempo opportuno,
ma più ancora di essi moglie e marito. (40,23)

Vergognatevi della prostituzione davanti al padre e alla madre
della menzogna davanti a un capo e a un potente,
del delitto davanti a un giudice e a un magistrato,
dell'empietà davanti all'assemblea del popolo,
della slealtà davanti al compagno e all'amico, 
… delle parole ingiuriose davanti agli amici
… del dono di un'eredità agli amici. (41,17-19.25.42,3)

mercoledì 27 marzo 2019

Aforismi Sacra Scrittura

Ti sia come specchio la sacra Scrittura. Questo specchio ha un riflesso non menzognero, un riflesso che non adula, che non ha preferenze per alcuno. Se sei bello, lì ti vedrai bello; se sei brutto, lì ti vedrai brutto. (Sant'Agostino, Discorso 49)

Tutte le Scritture sono state scritte per questo: perché l'uomo capisse quanto Dio lo ama e, capendolo, s'infiammasse d'amore verso di lui. (Sant'Agostino, De catechizandis rubidus, 399)

Quando preghiamo, parliamo con lui; lui ascoltiamo, quando leggiamo gli oracoli divini. (Sant’Ambrogio, De officiis ministrorum, I, 20, 88: PL 16, 50)

Se bussi alla porta della Scrittura, il Verbo di Dio ti aprirà. (Sant'Ambrogio)

Quando l'uomo comincia a leggere le divine Scritture, Dio torna a passeggiare con lui nel Paradiso Terrestre. (Sant'Ambrogio)

I libri della Scrittura insegnano con certezza, fedelmente e senza errore la verità che Dio, per la nostra salvezza, volle fosse consegnata nelle sacre Scritture. (Concilio Vaticano II, Dei Verbum 11) 

È necessario, se si può, possedere i libri cristiani. Infatti il solo vedere la Bibbia ci rende più esitanti di fronte al peccato e ci da maggior vigore a compiere la giustizia. (Epifanio di Salamina)

L'ignoranza delle Scritture è un grande precipizio ed un profondo baratro. (Epifanio di Salamina)

Leggi le sacre Scritture con animo calmo, la tua mente verrà guidata a penetrare il mistero delle meravigliose opere di Dio. (Evagrio pontico, Ad Anatolio)

Molti marosi e minacciose tempeste ci sovrastano, ma non abbiamo paura di essere sommersi, perché siamo fondati sulla roccia. Infuri pure il mare, non potrà sgretolare la roccia. Ho con me la sua Parola: questa è il mio bastone, la mia sicurezza, il mio porto tranquillo. Anche se tutto il mondo è sconvolto, ho tra le mani la Scrittura, leggo la Parola. Essa è la mia sicurezza e la mia difesa. (Giovanni Crisostomo, Omelie)

Ignorare le Scritture è ignorare Cristo / Ignorantia Scripturarum, ignorantia Christi est. (San Girolamo, Commentarii in Isaiam, CCL 73, 1 / PL 24, 17)

Leggi molto e impara più che puoi. Che il sonno ti sorprenda con il codice in mano e gli occhi sulle pagine sacre. (San Girolamo lettera inviata nel 384 a Giulia Eustochia  [Lettera 22, De custodia virginitatis])

Leggi molto frequentemente la divina Scrittura. Direi di più: mai le tue mani dovrebbero deporre il Testo sacro. (San Girolamo lettera a Nepoziano)

Ama la Sacra Scrittura e la saggezza ti amerà; amala teneramente, ed essa ti custodirà; onorala e riceverai le sue carezze. Che essa sia per te come le tue collane e i tuoi orecchini. (San Girolamo, Ep. 130,20)

Chi è assiduo nella lettura della Parola di Dio, quando legge si affatica, ma in seguito è felice perché gli amari semi della lettura producono in lui i dolci frutti. (San Girolamo)

Studiamo ora che siamo sulla terra quella Realtà la cui conoscenza resterà anche quando saremo in cielo. (San Girolamo)

Preghi? Sei tu che parli allo Sposo. Leggi? È lo Sposo che parla a te. (San Girolamo)

Impara nelle parole di Dio il cuore di Dio. (San Gregorio magno)

Che cos'è la Sacra Scrittura, se non una specie di lettera dal Dio onnipotente alla sua creatura (San Gregorio magno)

La Sacra Scrittura cresce con chi la legge / Crescit cum legente Scriptura. (San Gregorio magno)

Mettiamo freno all'effervescenza dei pensieri che ci angosciano e che salgono dal nostro cuore come acqua in ebollizione, leggendo le Scritture e ruminandole incessantemente... e ne sarete liberati. (San Pacomio)

Chi vuole essere sempre unito a Dio, deve pregare spesso e leggere spesso, perché nella preghiera siamo noi che parliamo a Dio, ma nella lettura della Bibbia è Dio che parla a noi. (Sant'Isidoro di Siviglia)

Tutto il progresso spirituale si basa sulla lettura e sulla meditazione: ciò che ignoriamo, lo impariamo con la lettura; ciò che abbiamo imparato, lo conserviamo con la meditazione. (Sant'Isidoro di Siviglia)

La lettura della Bibbia ci procura un duplice vantaggio: istruisce la nostra intelligenza e ci introduce all'amore per Iddio distogliendoci dalle cose vane. (Sant'Isidoro di Siviglia)

Nessuno può capire il senso della Bibbia, se non acquista consuetudine e familiarità con essa mediante la lettura. (Sant'Isidoro di Siviglia)

*  *  *  *  *

Per quanto riguarda questo grande libro, devo dire che è il miglior regalo che Dio ha fatto all'umanità. (Abraham Lincoln, al Loyal Colored People, Baltimore, 1864)

Quando la parola divina penetra colla grazia della divozione nell'anima, si scioglie subito il gelo del cuore, fluiscono caldi i santi affetti, lo Spirito Santo vi fa discendere l'abbondanza di interne soavi consolazioni, e l'anima versa la sua gioia per le lacrime degli occhi. (Sant’Alberto magno)

La parola divina, destinata a formare i nostri costumi, vien paragonata all'argento; perché come non vi è suono più delicato di quello dell'argento, così non vi è cosa che suoni all'orecchio più soave della parola di Dio. (Sant’Alberto magno)

La parola divina è dolce per chi impara, più dolce per chi insegna, dolcissima a colui che la mette in pratica. (Sant’Alberto magno)

Attraverso la Parola entriamo in contatto con il polo positivo che è in noi. (Anselm Grün, L'accompagnamento spirituale, 2005)

La Sacra Scrittura è simile a uno specchio, nel cui splendore appare il nostro volto: donde siamo nati, quali siamo nati, e a qual fine siamo nati. (Sant'Antonio di Padova)

La Scrittura ha passi atti a consolare tutte le condizioni, e a intimorire tutte le condizioni. (Blaise Pascal)

Se capisci che la Bibbia è questa lettera di Dio, che parla proprio al tuo cuore, allora ti avvicinerai ad essa con la trepidazione e il desiderio con cui un innamorato legge le parole della persona amata. (Bruno Forte, La Parola per vivere, 2007)

La Chiesa ha sempre considerato e considera le divine Scritture come la regola suprema della propria fede. È necessario dunque, che la predicazione ecclesiastica come la stessa religione cristiana sia nutrita e regolata dalla sacra Scrittura. (Concilio Vaticano II, Dei verbum, 21)

Il Santo Sinodo esorta con ardore e insistenza tutti i fedeli ad apprendere "la sublime scienza di Gesù Cristo" con la frequente lettura delle divine Scritture. "L'ignoranza delle Scritture, infatti, è ignoranza di Cristo". (Concilio Vaticano II, Dei verbum, 25)

La lettura della sacra Scrittura dev'essere accompagnata dalla preghiera, affinché possa svolgersi il colloquio tra Dio e l'uomo; poiché "quando preghiamo, parliamo con Lui; Lui ascoltiamo quando leggiamo gli oracoli divini". (Concilio Vaticano II, Dei verbum, 25)

Ho avuto tre educatori: la strada, la scuola, la Bibbia; alla fine è la Bibbia quella che ha contato di più. È l'unico libro che dovremmo possedere. (Duke Ellington)

Sarà bene che voi leggiate tutta la Bibbia, persuadetevi che non c’è nella storia dell’umanità un libro che valga questo, né vi sarà mai. Ciò vale tanto se siete credente, come se non lo siete. (Fëdor Dostoevskij )

Il libro dei libri, il deposito e il magazzino della vita e della consolazione, la Sacra Scrittura. (George Herbert)

La Bibbia è la carta di navigazione dei singoli e dei popoli: lì c'è da dove vieni, dove sei, e dove vai. (Giorgio La Pira)

Il libro da leggere non è quello che pensa per te, ma quello che ti fa pensare, e nessun libro al mondo è in ciò comparabile alla Bibbia. (Harper Lee)

Noi impariamo solo dai libri che non siamo in grado di giudicare. L'autore di un libro che siamo in grado di giudicare dovrebbe imparare lui da noi. Per questo la Bibbia è un libro eternamente efficace, giacché, finché il mondo durerà, non si farà avanti nessuno a dire: io lo comprendo come tutto e lo capisco nei particolari. Ma noi diciamo modestamente: come tutto esso è venerabile e nei suoi particolari è utilizzabile. (Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833)

Vi esorto ad acquistare dimestichezza con la Bibbia, a tenerla a portata di mano, perché sia per voi una bussola che indica la strada da seguire. (Joseph Ratzinger / papa Benedetto XVI) 

La Bibbia è una lettera personale, indirizzata da Dio Padre a ciascuno dei suoi figli. (Julien Green)

La Bibbia contiene per ciascuno di noi un messaggio cifrato. Il codice per decifrarlo, ce lo dà la fede. (Julien Green, 4 settembre 1940)

La Bibbia è troppo seria per prenderla alla lettera. (Karl Barth)

La Bibbia è decisamente infallibile, altrimenti come avrebbe potuto sopravvivere a tanti anni di cattiva predicazione? (Leonard Ravenhill)

Come una mamma si avvicina alla culla unicamente per trovarvi il figlio, così noi ci avviciniamo alla Bibbia unicamente per trovarvi Cristo. (Martin Lutero)

Il rispetto dei cattolici per la Bibbia è enorme e si manifesta soprattutto nel tenersene a rispettosa distanza. (Paul Claudel, Memorie improvvisate, 1954) 

Non è mostruoso, dal punto di vista semplicemente culturale, che la Bibbia non occupi un posto nella nostra educazione universitaria, quando consumiamo i nostri ragazzi sulle insulsaggini di Orazio Flacco? (Paul Claudel)

Per corpo di Cristo si intende anche la Scrittura di Dio. (Ruperto di Deutz)

La totalità della Scrittura è l'unica parola di Dio. [...] Quando dunque leggiamo la santa Scrittura, tocchiamo la parola di Dio e abbiamo dinanzi agli occhi il Figlio di Dio come in uno specchio e in enigma. (Ruperto di Deutz)

Questo divino libro, ch'io aveva sempre amato molto, anche quando pareami d'essere incredulo, mi insegnava ad amar Dio e gli uomini, a bramare sempre più il regno della giustizia, ad aborrire l'iniquità, perdonando agl'iniqui. (Silvio Pellico)

La Bibbia è certamente il libro più profondo. (Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55)

La Sacra Scrittura è il cartello stradale. Cristo è la strada (Søren Kierkegaard)

Una conoscenza approfondita della Bibbia vale più di un'istruzione universitaria. (Theodore Roosevelt)

Quando avrai letto la Bibbia, comprenderai che è la parola di Dio, perché avrai trovato in essa la chiave del tuo cuore, della tua felicità e del tuo dovere. (Woodrow Wilson)