venerdì 10 novembre 2023
Una luce nel buio
Il buio e la luce
ma presso di te c’è la luce;
sono solo, ma tu non mi abbandoni;
sono impaurito, ma presso di te c’è l’aiuto;
sono inquieto, ma presso di te c’è la pace;
in me c’è amarezza, ma presso di te c’è la pazienza;
io non comprendo le tue vie, ma la mia via tu la conosci.
Dietrich Bonhoeffer venne arrestato il 5 aprile del 1943, quando aveva 37 anni, con l’accusa di aver cospirato contro Hitler. Fu condotto nel campo di concentramento di Flossenburg dove morì il 9 aprile del 1945. Questa poesia, contenuta nel libro "Resistenza e resa. Lettere e appunti dal carcere", fu composta da Bonhoeffer per i suoi compagni di prigionia.
Dietrich Bonhoeffer (1906-1945)
mercoledì 10 maggio 2023
Sulla morte
Non c'è nulla che possa sostituire l'assenza di una persona a noi cara.
Non c'è alcun tentativo da fare, bisogna semplicemente tenere duro e sopportare.
Ciò può sembrare a prima vista molto difficile, ma è al tempo stesso una grande consolazione, perché finché il vuoto resta aperto si rimane legati l'un l'altro per suo mezzo.
E' falso dire che Dio riempie il vuoto; Egli non lo riempie affatto, ma lo tiene espressamente aperto, aiutandoci in tal modo a conservare la nostra antica reciproca comunione, sia pure nel dolore.
Ma la gratitudine trasforma il tormento del ricordo in una gioia silenziosa.
I bei tempi passati si portano in sé non come una spina, ma come un dono prezioso.
Bisogna evitare di avvoltolarsi nei ricordi, di consegnarci ad essi; così come non si resta a contemplare di continuo un dono prezioso, ma lo si osserva in momenti particolari e per il resto lo si conserva come un tesoro nascosto di cui si ha la certezza.
Allora sì che dal passato emanano una gioia e una forza durevoli.
Resistenza e resa
Dietrich Bonhoeffer (1906 - 1945), pastore e teologo protestante tedesco
mercoledì 30 novembre 2022
Avvento
Celebrare l'Avvento significa saper attendere: attendere è un'arte che il nostro tempo impaziente ha dimenticato. Esso vuole staccare il frutto maturo non appena germoglia; ma gli occhi ingordi vengono soltanto illusi, perché un frutto apparentemente così prezioso è dentro ancora verde e mani prive di rispetto gettano via senza gratitudine ciò che li ha delusi.
Chi non conosce la beatitudine acerba dell'attendere, cioè il mancare di qualcosa nella speranza, non potrà mai gustare la benedizione intera dell'adempimento.
Chi non conosce la necessità di lottare con le domande più profonde della vita, della sua vita e nell'attesa non tiene aperti gli occhi con desiderio finché la verità non gli si rivela, costui non può figurarsi nulla della magnificenza di questo momento in cui risplenderà la chiarezza; e chi vuole ambire all'amicizia e all'amore di altro, senza attendere che la sua anima si apra all'altra fino ad averne accesso, a costui rimarrà eternamente nascosta la profonda benedizione di una vita che si svolge tra due anime.
Nel mondo dobbiamo attendere le cose più grandi, più profonde, più delicate e questo non avviene in modo tempestoso, ma secondo la legge divina della germinazione, della crescita e dello sviluppo.
Dietrich Bonhoeffer (1906 - 1945), pastore e teologo protestante tedesco
venerdì 10 maggio 2019
Solo se è un peso, l'altro è un fratello
“Portate i pesi gli uni degli altri e così adempirete perfettamente la legge di Cristo” (Galati 6,2). Quindi la legge di Cristo è una legge del “portare”. Portare vuol dire sopportare, soffrire insieme. Il fratello è un peso per il cristiano, soprattutto per il cristiano.
Dietrich Bonhoeffer (1906 - 1945), pastore e teologo protestante tedesco
mercoledì 18 luglio 2018
Ascolto
lunedì 22 agosto 2011
Peccato
martedì 9 febbraio 2010
L'ottimismo
Dietrich Bonhoeffer (1906 - 1945), pastore e teologo tedesco

