Considera un animaletto, il più piccolo e minuto che vuoi. Se osservi la disposizione delle sue membra e l’animazione di vita con cui si muove, [vedrai] come tenga lontana da sé la morte, ami la vita, cerchi i piaceri, eviti i fastidi… Chi ha dato alla zanzara il pungiglione con cui succhia il sangue? […] Ti spaventa il piccolo, loda Chi è grande. (Sant’Agostino [354-430], Esposizioni sui Salmi)
Tutte le creature glorificano Dio semplicemente vivendo secondo la loro propria natura. (Sant’Agostino [354-430])
La pietà verso gli animali è talmente legata alla bontà del carattere da consentire di affermare fiduciosamente che l'uomo crudele con gli animali non può essere buono. Questa compassione proviene dalla medesima fonte donde viene la pietà verso gli uomini. (Arthur Schopenhauer, Il fondamento della morale, III, 19, 7)
Si ha pietà di un peccatore, di un malfattore, ma non di un innocente e fedele animale che spesso procura il pane al suo padrone e non riceve che misero foraggio. «Aver pietà»! Non già pietà, ma giustizia si deve all'animale! (Arthur Schopenhauer, L'arte di insultare)
O Dio, aiutaci ad amare tutte le cose viventi, i nostri piccoli fratelli cui Tu hai dato questa Terra come casa assieme a noi. Possa l'uomo rendersi conto che essi non vivono soltanto per lui, ma per se stessi e per Te, ed amino la dolcezza della vita quanto noi e Ti servano meglio di quanto facciamo noi. (San Basilio magno [330-379], Esamerone / Omelie sulla creazione)
Le bestie hanno una sola e medesima anima, il cui carattere comune è l’assenza di ragione. Ma ogni animale si distingue per qualità particolari: il bue è posato, l’asino pigro, il cavallo passionale, il lupo indomabile, la volpe fraudolenta, il cervo timido, la formica industriosa, il cane grato e fedele nelle sue amicizie. (San Basilio magno, Esamerone / Omelie sulla creazione)
Se la leonessa ama i suoi cuccioli, se la lupa combatte per difendere i suoi piccoli, che dirà l’uomo che è infedele al precetto e viola la natura stessa? (San Basilio magno [330-379], Esamerone / Omelie sulla creazione)
Impara dalla formica, o pigro. Osserva l'ape, contempla la sua saggezza. La Scrittura non ci manda forse a scuola dagli animali muti? (San Basilio magno [330-379])
Dio non ha creato nulla di inutile. Anche il più piccolo animale porta l'impronta della Sapienza divina. (San Basilio magno [330-379])
Il cane è grato, il leone è nobile, la tortora ama il suo compagno con fedeltà. Dovremmo vergognarci noi, che dagli animali non impariamo le virtù. (San Basilio magno [330-379])
Dio provvede il nutrimento anche al corvo gracchiante. Come potremmo pensare che Egli dimentichi gli animali che ha creato? (San Clemente Alessandrino [150-215])
È molto meglio essere felici che avere i corpi come tombe di animali. Pertanto, l’apostolo Matteo mangiava semi, noci e verdure, senza carne. (San Clemente Alessandrino [150-215])
I santi sono estremamente amorevoli e miti verso gli uomini e anche verso le bestie… Dobbiamo certamente mostrare loro grande bontà e mitezza per molte ragioni, ma soprattutto perché essi hanno la nostra stessa origine. (San Giovanni Crisostomo [349-407])
I santi sono pronti a versare il proprio sangue non solo per gli uomini, ma anche per gli animali domestici e selvatici. I santi hanno compassione per l'intera creazione. (San Giovanni Crisostomo [349-407])
Il Signore estende la sua benignità anche agli animali e alle bestie selvatiche… Il patto di Dio è per tutte le creature egualmente, eterno e coestensivo alla durata del mondo. (San Giovanni Crisostomo [349-407])
La pietà verso gli animali è strettamente legata alla bontà verso gli uomini. Chi è crudele con le bestie non potrà essere buono con l'uomo. (San Giovanni Crisostomo [349-407])
Non affliggere gli animali: essi pure sentono, soffrono e sono stati affidati alla nostra misericordia. (San Giovanni Crisostomo [349-407])
Noi ammiriamo il Creatore non solo come artefice del cielo e della terra, del sole e dell’oceano… ma anche dei piccoli esseri: formiche, zanzare, mosche… Così la mente data a Cristo è egualmente sollecita nelle cose piccole come nelle grandi. (San Girolamo [347 - 420])
Il tavolo dei cristiani deve essere privo di spargimenti di sangue. Gli animali furono creati per riempire la terra, non per essere mangiati. (San Girolamo [347 - 420])
Non è una richiesta di pietà, ma di giustizia. […] Occorre coltivare un ampio senso di universale giustizia (non di pietà) verso tutti gli esseri viventi. (Henry Stephens Salt)
Essendo, dunque, gli atti degli animali analoghi a quelli umani e derivando dagli stessi princìpi, in tanto noi abbiamo dei doveri verso di essi in quanto, osservando questi, noi promuoviamo quelli verso l'umanità. Chi perciò facesse uccidere il proprio cane, non essendo questo più in grado di guadagnarsi il pane, non agirebbe affatto contro i doveri riguardanti i cani, i quali sono sprovvisti di giudizio, ma lederebbe nella loro intrinseca natura quella socievolezza e umanità, che occorre rispettare nella pratica dei doveri verso il genere umano. Per non distruggerla, l'uomo deve mostrare bontà di cuore già verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini. Si può conoscere il cuore d'un uomo già dal modo in cui egli tratta le bestie. (Immanuel Kant, Lezioni di etica)
Ama tutta la creazione divina, nel suo insieme e in ogni granello di sabbia. Ama ogni fogliolina, ogni raggio di sole! Ama gli animali, ama le piante, ama ogni cosa! […] Ama le bestie: Dio ha dato loro il principio del pensiero e la gioia pacifica. Non tormentatele, non turbatele, non togliete loro la gioia, non opponetevi all’intento di Dio. (Isacco di Ninive [VII secolo])
Che cos'è un cuore misericordioso? È un cuore che arde di amore per tutta la creazione, per gli uomini, per gli uccelli, per le bestie, per i demoni, per ogni creatura. [...] Chi ha un tale cuore non può vedere o tollerare una qualsiasi sofferenza di una creatura. Per questo prega con lacrime anche per gli animali, per i nemici della verità e per coloro che gli fanno del male. (Isacco di Ninive [VII secolo])
Un uomo umile non è mai spietato con nessuna creatura. (Isacco di Ninive [VII secolo])
L'uomo segue dei modelli di comportamento acquisiti verso gli animali e troppo raramente si domanda cosa provoca con questo. Se pensiamo all'atteggiamento che l'uomo ha verso il mondo animale, potremmo quasi dire che costui non è un essere umano. Pensiamo a tutti i mattatoi o agli allevamenti intensivi di bestiame e pollame con condizioni di vita invivibili per gli animali e pensiamo alle condizioni di trasporto nei camion, tante volte senz'acqua e senza niente; questo è un comportamento estremamente crudele verso gli animali. Non che la gente sia cattiva, è solo che non ci pensa. Quando il prodotto finito è servito in tavola, non si pongono domande sul contenuto, sulla provenienza e le fasi precedenti della produzione. (Janez Drnovšek - politico sloveno [1950 – 2008])
La crudeltà verso gli animali equivale per l'uomo a non amare Dio. (John Henry Newman)
Anche gli animali hanno un loro modo di sorridere e di mostrare affetto. Il bene principale nell'uomo è la religione che ci insegna a riconoscere questo. (Lattanzio [250-325])
Se avete uomini che escluderanno una qualsiasi delle creature di Dio dal rifugio della compassione e della pietà, avrete uomini che trattano nello stesso modo i simili. Non ferire o umiliare i nostri fratelli è il nostro primo dovere verso di loro, ma non è sufficiente fermarsi lì. Abbiamo una missione più alta: essere loro di servizio dovunque ne abbiano necessità. (Marie Matthews, Floriterapia australiana per i nostri animali, Sonia Sferzi ed., Tecniche Nuove, Milano, 2009, p. 30 – passo attribuito a San Francesco d’Assisi)
La vera bontà dell’uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza. Il vero esame morale dell’umanità, l’esame fondamentale (posto così in profondità da sfuggire al nostro sguardo) è il suo rapporto con coloro che sono alla sua mercè: gli animali. E qui sta il fondamentale fallimento dell’uomo, tanto fondamentale che da esso derivano tutti gli altri. (Milan Kundera)
Saevitia in bruta est tirocinium crudelitatis in homines / La crudeltà nei confronti degli animali è un allenamento alla crudeltà verso gli uomini. (Publio Ovidio Nasone)
L'uomo si distingue dall'animale in virtù della compassione verso l'animale stesso. (Richard Wagner, Lettera aperta, 1879)
Pregano anche gli angeli, prega ogni creatura. Gli animali domestici e feroci pregano e piegano le ginocchia e, uscendo dalle stalle o dalle tane, guardano il cielo non a fauci chiuse, ma facendo vibrare l'aria di grida nel modo che a loro è proprio. Anche gli uccelli quando si destano, si levano verso il cielo, e al posto delle mani aprono le ali in forma di croce e cinguettano qualcosa che può sembrare una preghiera. (Tertulliano, La preghiera cap. 28-29; CCL 1, 273-274)
La caccia è una forma secondaria di malattia mentale umana. (Theodor Heuss, Presidente della Repubblica Federale di Germania dal 1949 al 1959)
Se un uomo mostra una pietosa compassione verso gli animali, ancor più sarà disposto a comportarsi con pietà verso i propri simili. (Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae I-II, q. 102, art. 6 ad. 8)
La primavera è tornata, il sole ha abbracciato la terra. Presto vedremo i figli del loro amore. Ogni seme, ogni animale si è svegliato. Anche noi siamo stati generati da questa grande forza. Per questo crediamo che anche gli altri uomini e i nostri fratelli animali abbiano il nostro stesso diritto a vivere su questa terra! (Toro Seduto / Tȟatȟaŋka Iyotȟaŋka - 1831 – 1890)
Le sofferenze degli animali ci sembrano dei mali perché, essendo anche noi animali, pensiamo che saremmo molto da compiangere se a noi si facesse altrettanto. Sentiremmo la stessa pietà per una pianta o per una pietra se sapessimo che, quando viene tagliata, essa soffre, ma la compiangeremmo molto meno di un animale, perché la pianta e la pietra ci somigliano meno. (Voltaire, Il faut prendre parti, ou le principe d'action)