# Comunione dei santi # Morte
Beati coloro […] che si sono addormentati nell'amore! Perché anche noi vivremo certamente. (Bibbia, Siracide 48,1-4.9-11)
Alla morte di un uomo si rivelano le sue opere. (Bibbia, Siracide 11, 27)
Poi udii una voce dal cielo che diceva: «Scrivi: Beati d'ora in poi, i morti che muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono». (Bibbia, Apocalisse 14, 13)
Tutto è vostro: ...il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio. (Bibbia, 1Cor 3,23)
Una lacrima per i defunti evapora; un fiore sulla tomba appassisce; una preghiera, invece, arriva sino al cuore dell'Altissimo. (Sant'Agostino di Ippona)
I morti non sono degli assenti, sono degli invisibili. Tengono i loro occhi pieni di luce fissi nei nostri pieni di lacrime. (Sant'Agostino di Ippona)
Non ti chiedo, Signore, perché ce lo hai tolto. Ti ringrazio per il tempo che ce lo hai lasciato. (Sant'Agostino di Ippona)
Coloro che amiamo e che abbiamo perduto, non sono più dov'erano, ma sono ovunque noi siamo. (Sant'Agostino di Ippona)
Beatus qui amat te et amicum in te et inimicum propter te. Solus enim nullum carum amittit cui omnes in illo cari sunt, qui non amittitur.
Beato chi ama te e l'amico in te e il nemico per te. Non perde nessuna persona cara solo colui al quale sono tutti cari nell'unico che non si può perdere, te. (Sant'Agostino di Ippona, Confessioni, 4, 9, 14)
Non si perdono mai coloro che amiamo, perché possiamo amarli in colui che non si può perdere.
Quando mi sarò a te unito con tutto il mio essere, più non vi sarà per me né dolore, né travaglio, e viva sarà la mia vita tutta piena di te. (Sant’Agostino di Ippona, Confessioni, X, 28)
La morte non è cattiva, se non siamo diventati noi stessi cattivi. La morte è la grazia, il più grande dono di grazia che Dio concede alle persone che credono in lui. La morte è mansueta, la morte è dolce e gentile... (Dietrich Bonhoeffer)
Alla sera della vita saremo giudicati sull’amore. (San Giovanni della Croce)
Io non muoio, entro nella vita. (Santa Teresa di Lisieux)
Ricordatevi che i morti non solo umanamente si onorano, ma cristianamente si suffragano, beneficando i vivi. (P. Giovanni Semeria)
Il più grande dolore che tu sentirai per i tuoi poveri morti sarà sempre il pensiero di non averli amati abbastanza. (Guido da Borsara)
Non bisogna seppellire i morti due volte: sotto i fiori e dentro i cuori. Ma farli risorgere al nostro fianco, intorno alle cose che hanno amato e amiamo. E al magico richiamo dei nomi, delle date e dei ricordi, saranno vivi con noi, in noi e per noi. Non piangerli con inutili lacrime, ma rievocarli con opere di bene. Non rischiararli con le lampade votive, ma illuminarli con l'amore. Bisogna seppellire i corpi sotterra, ma esaltare le anime nella luce. (Nino Salvaneschi)
I morti aiutano i vivi a portare la vita. (Renzo Pezzani)
É mia abitudine, appresa in famiglia, il pio ricordo dei morti: essi mi hanno fatto sempre buona compagnia. (Giovanni XXIII)
A questo mondo tutto finisce, ma non finisce mai senza dare inizio ad una cosa più bella. (S. Gregorio di Nissa)
Il nostro dolore è immenso, ma noi siamo cristiani, noi possiamo anche sentire e trovare un sollievo nella morte. ...Non piangete sui nostri posti vuoti. Le famiglie cristiane non si scompongono mai: la lontananza accresce nel desiderio del ritorno l'amore, e la morte lo consacra in un vincolo eterno. Non piangete, e se mai non potete trattenere questo umano sollievo, fate che le vostre lacrime non siano senza speranza. Siamo cristiani! (Primo Mazzolari)
Se qualsiasi immaginazione vien meno di fronte alla morte, la Chiesa invece, istruita dalla Rivelazione divina, afferma che l'uomo è stato creato da Dio per un fine di felicità oltre i confini della miseria terrena. (Gaudium et spes, 18)
A questo mondo tutto finisce ma, non finisce mai, senza dare inizio ad una cosa più bella. (S. Gregorio di Nissa)
No, noi non moriamo! Cambiamo semplicemente casa. Questa è la speranza che arride per mezzo della fede e dell'amore a noi cristiani; una speranza che è certezza. Non si tratta d'altro che di un arrivederci. Dio non agisce come un cacciatore in attesa della più piccola negligenza della preda per colpirla. Dio è come un giardiniere che cura i fiori, li irriga, li protegge; li coglie soltanto quando sono più belli e rigogliosi. Dio prende con se le anime quando sono mature.
Distaccandoci dai nostri cari cominciamo a morire. (Giuseppe Giusti)
Fa' che la mia anima si innalzi dove il vivere è calma, e senza morte. (Giuseppe Ungaretti)
La morte non è una luce che si spegne. É mettere fuori la lampada perché è arrivata l'alba. (Rabindranath Tagore)
Tutti quelli che ameranno i poveri in vita non avranno alcuna timore della morte. (San Vincenzo De' Paoli)
La distanza tra il Cielo e la terra non potrà mai separare i cuori che Dio ha unito. (San Francesco di Sales)
È un grande dolore averlo perduto, ma ti ringraziamo, o Dio, di averlo avuto, anzi di averlo ancora, perché chi torna al Signore non esce di casa. (San Girolamo)