Per inventare nuovi spazi
dove i corpi si rialzeranno,
egli ha steso le braccia:
l’uomo è liberato, il muro è crollato
su cui avevan scritto che Dio è morto.
Perché siete tristi ancora?
Dal quel giorno del sangue versato
sapete ormai che tutto è grazia.
Per trarvi fuori dalla stretta
e guidarvi in luoghi deserti,
egli ha steso le braccia:
il mare si è alzato, il popolo ha traversato
lo splendido sentiero ch’egli ha riaperto.
Perché non passare il mare?
Per trattenervi accanto a lui
trasfigurati dallo Spirito,
egli ha steso le braccia:
il velo è strappato e il libro dissigillato
che teneva nascosto il Dio vivente.
Perché non correre a lui?
Gli alberi nel mare, Elledici, 1977, pp. 32-33
Didier Rimaud (1922 - 2023), gesuita francese, poeta, compositore, musicista, traduttore
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