Visualizzazione post con etichetta Testimonianza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Testimonianza. Mostra tutti i post

sabato 10 ottobre 2026

Il diavolo ha paura della nostra santità

Il Beato Alfredo Ildefonso Schuster, Cardinale e Arcivescovo di Milano, prima di morire, ha lasciato ai seminaristi di Venegono queste parole, quasi un testamento spirituale...

Voi desiderate un ricordo da me. Altro ricordo non ho da darvi che un invito alla santità.
La gente pare che non si lasci più convincere dalla nostra predicazione, ma di fronte alla santità, ancora crede, ancora si inginocchia e prega. La gente pare che viva ignara delle realtà soprannaturali, indifferente ai problemi della salvezza. Ma se un Santo autentico, o vivo o morto, passa, tutti accorrono al suo passaggio.
Ricordate le folle intorno alla bara di don Orione? Non dimenticate che il diavolo non ha paura dei nostri campi sportivi e dei nostri cinematografi: ha paura, invece, della nostra santità.

Alfredo Ildefonso Schuster (1880 - 1954), Cardinale e Arcivescovo di Milano

domenica 30 gennaio 2022

Mi basta vederti!

Tre padri avevano l'abitudine di recarsi ogni anno dal beato Antonio [ Sant'Antonio Abate ]. Due di loro lo interrogavano sui pensieri e sulla salvezza dell'anima; uno, invece, taceva sempre e non chiedeva nulla. Dopo molto tempo abba Antonio gli disse: «Da tanto tempo vieni qui e non mi chiedi niente!». E quello gli rispose: «Mi basta vederti, padre!».

mercoledì 10 luglio 2019

La più bella predica è l'esempio


Un giorno, uscendo dal convento, san Francesco incontrò frate Ginepro. Era un frate semplice e buono e san Francesco gli voleva molto bene. Incontrandolo gli disse: “Frate Ginepro, vieni, andiamo a predicare”. “Padre mio” rispose, “sai che ho poca istruzione. Come potrei parlare alla gente?”.
Ma poiché san Francesco insisteva, frate Ginepro acconsentì. Girarono per tutta la città, pregando in silenzio per tutti coloro che lavoravano nelle botteghe e negli orti. Sorrisero ai bambini, specialmente a quelli più poveri. Scambiarono qualche parola con i più anziani. Accarezzarono i malati. Aiutarono una donna a portare un pesante recipiente pieno d’acqua. Dopo aver attraversato più volte tutta la città, san Francesco disse: “Frate Ginepro, è ora di tornare al convento”. “E la nostra predica?”. “L’abbiamo fatta… L’abbiamo fatta” rispose sorridendo il santo.

Se hai in tasca il profumo del muschio non hai bisogno di raccontarlo a tutti. Il profumo parlerà in tua vece. La predica migliore sei tu.

Racconto apocrifo riportato nel libro: C’è Qualcuno lassù, Torino 1993

Bruno Ferrero, prete salesiano italiano, scrittore