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sabato 28 febbraio 2026

Io no

C'è qualcuno che fa di tutto

Per renderti la vita impossibile.

C'è qualcuno che fa di tutto

Per rendere questo mondo invivibile.

...

Io no, io no, io no, io no!


C'è qualcuno che dentro a uno stadio

si sta ammazzando per un dialetto.

E c'è qualcuno che da quarant'anni

continua a dire che è tutto perfetto.


C'è qualcuno che va alla messa

e si fa anche la comunione

e poi se vede un marocchino per strada

vorrebbe dargliele con un bastone.


Ma a questo punto hanno trovato

un muro, un muro duro molto, molto duro.

A questo punto hanno trovato un muro

un muro duro, molto, molto duro

siamo noi, siamo noi, siamo noi, siamo noi!

...

E c'è qualcuno che in una pillola

cerca quello che non riesce a trovare

allora pensa di poter comprare

ciò che la vita gli può regalare.

Io no, io no, io no, io no!


Ci sono bimbi che non han futuro

perché magari qualcuno ha deciso.

Ci sono bimbi che non nasceranno

e se ne vanno dritti in Paradiso.

Perché da noi non c'è posto per loro

o solamente non erano attesi.

Ci sono bimbi che non nasceranno

Perché gli uomini si sono arresi.

...

Ma a questo punto hanno trovato un muro

un muro duro, molto, molto duro.

A questo punto hanno trovato un muro

un muro duro, molto, molto duro.

Siamo noi, siamo noi

siamo noi, siamo noi, siamo noi, siamo noi!

...

Oh ragazzi, so che è strano parlare 

di questa cosa mentre se balla,

ma anche quando sei in pista per ballare 

non bisogna mai smetti di pensare.

Che sono tanti le cose da cambierà e che bisogna cominciare

Siamo noi, siamo noi, siamo noi!

Vorrei vedere i fratelli africani

aver rispetto per quelli italiani.

Vorrei vedere i fratelli italiani

aver rispetto per quelli africani.

...per quelli americani.

...per quelli africani.

E quelli americani 

per quelli italiani.

Quelli milanesi per quelli palermitani, napoletani

Roma, Palermo, Napoli, Torino

Get down!


Siamo noi, siamo noi, get down!

C'è qualcuno che fa di tutto

Per renderti la vita impossibile

C'è qualcuno che fa di tutto

Per render questo mondo invivibile!

A questo punto hanno trovato un muro

Un muro duro, molto, molto duro

A questo punto hanno trovato un muro

Un muro duro, molto, molto duro

Siamo noi, siamo noi

...

Siamo noi, siamo noi

Con i piedi, con le mani

Con i piedi, con le mani

Con i piedi, con le mani

Con i piedi, con le mani

Get down!


Jovanotti




lunedì 7 ottobre 2024

Un giorno ti dirò, figlio mio...

Un giorno ti dirò, figlio mio... 

che ti ho amato tanto da stressarti chiedendoti dove stessi andando e con chi, 

che ti ho amato tanto da preoccuparmi per la tua salute, 

che ti ho amato tanto da scegliere di farti arrabbiare, sperando che la lezione ti avrebbe portato futura felicità,

che ti ho amato tanto da essere super protettivo, 

che ti ho amato tanto da scusarti quando non eri rispettoso o educato, 

che ti ho amato tanto da scegliere di mettere me stesso all’ultimo posto, ogni giorno, 

che ti ho amato tanto da ignorare tutto quello che gli altri genitori facevano, se ciò poteva proteggerti, 

che ti ho amato tanto da starti accanto a ogni caduta, finché non hai imparato a camminare da solo, 

che ti ho amato tanto da rischiare di farmi odiare da te per delle decisioni prese nella speranza di star facendo il meglio per te. 

...e questa è stata la parte peggiore, figlio mio!

giovedì 28 marzo 2024

Abbi cura di me

Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare

Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole

Più che perle di saggezza sono sassi di miniera

Che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera

Non cercare un senso a tutto perché tutto ha senso

Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo

Perché la natura è un libro di parole misteriose

Dove niente è più grande delle piccole cose

È il fiore tra l’asfalto lo spettacolo del firmamento

È l’orchestra delle foglie che vibrano al vento

È la legna che brucia che scalda e torna cenere

La vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere

Perché tutto è un miracolo tutto quello che vedi

E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri

Tu allora vivilo adesso come se fosse l’ultimo

E dai valore ad ogni singolo attimo


Ti immagini se cominciassimo a volare

Tra le montagne e il mare

Dimmi dove vorresti andare

Abbracciami se avrò paura di cadere

Che siamo in equilibrio

Sulla parola insieme

Abbi cura di me ... Abbi cura di me


Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro

Basta mettersi al fianco invece di stare al centro

L’amore è l’unica strada, è l’unico motore

È la scintilla divina che custodisci nel cuore

Tu non cercare la felicità semmai proteggila

È solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima

È una manciata di semi che lasci alle spalle

Come crisalidi che diventeranno farfalle

Ognuno combatte la propria battaglia

Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia

Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso

Perché l’impresa più grande è perdonare se stesso

Attraversa il tuo dolore arrivaci fino in fondo

Anche se sarà pesante come sollevare il mondo

E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte

E ti basta solo un passo per andare oltre


Ti immagini se cominciassimo a volare

Tra le montagne e il mare

Dimmi dove vorresti andare

Abbracciami se avrai paura di cadere

Che nonostante tutto

Noi siamo ancora insieme

Abbi cura di me qualunque strada sceglierai, amore

Abbi cura di me ... Abbi cura di me


Che tutto è così fragile

Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino

Perché mi trema la voce come se fossi un bambino

Ma fino all’ultimo giorno in cui potrò respirare

Tu stringimi forte e non lasciarmi andare.

Abbi cura di me

Album Abbi cura di me (2019)

Simone Cristicchi, cantautore italiano




giovedì 14 dicembre 2023

La torre di Babele


Non vi fermate
dovete costruire la vostra torre
la Torre di Babele
sempre più grande
sempre più alta e bella
siete o non siete i padroni della terra?

Strappate tutti i segreti alla natura
e non ci sarà più niente
che vi farà paura
e sarete voi a far girare la terra
con un filo, come una trottola
dall’alto di una stella.

E quella stella sarà il quartier generale
per conquistare
quello che c’è ancora da conquistare
e da quella stella
per tutto l’universo
l’uomo si spazia, per superare se stesso.

Non vi fermate
dovete costruire la vostra torre
la torre di Babele
costi quel che costi
anche guerra dopo guerra
siete o non siete i padroni della terra?

Non vi fermate
dovete costruire la vostra torre
la torre di Babele
si deve fare e serve a dimostrare
che l’uomo è superiore
a ogni altro animale!…

Un giorno gli uomini, accecati dalla loro presunzione, cercarono di costruire una torre così alta da raggiungere il cielo e sfidare Dio, ma Dio li punì confondendo le loro lingue, e non comprendendosi più l’un l’altro, finirono per farsi la guerra.

La torre appena cominciata, interrotta e diroccata, divenne il simbolo dell’insoddisfazione ed impotenza dell’umanità intera.

Nella trasposizione grafica della “Torre di Babele” ho appunto cercato di rappresentare il racconto biblico con un’impalcatura di uomini in armi (da quello Neanderthaliano con la rudimentale clava, via via fino a quello moderno con armi sofisticate), tutti rivolti verso l’obiettivo di un immaginario flash, in posa come in una foto ricordo, la foto dell’umanità che fa la guerra.

Inizialmente avevo differenziato i vari livelli della torre con relativi ordini architettonici, ma toglievano comprensibilità all’impianto grafico. Anche cavalli ed animali sono stati eliminati dal disegno finale perché volevo che l’impalcatura della torre fosse composta solo da uomini in guerra.

La torre di Babele (1976)

Edoardo Bennato, cantautore italiano