Vuoi essere un grande? Comincia con l’essere piccolo. Vuoi erigere un edificio che arrivi fino al cielo? Costruisci prima le fondamenta dell’umiltà. (Sant’Agostino)
martedì 7 luglio 2026
domenica 17 novembre 2024
Senza umiltà non si può essere santi
In un convento di Roma viveva una monaca che godeva fama di grande santità. Correva voce fra il popolo che la religiosa, arricchita di doni celesti, conoscesse il futuro ed operasse prodigi meravigliosi.
Quando il Papa venne a conoscenza di questo, mandò Padre Filippo in quel convento, perché vedesse che cosa vi fosse di vero sulle virtù taumaturgiche della religiosa.
In quei giorni era piovuto molto e le strade erano tutte fangose, sicché Filippo arrivò al monastero con le scarpe tutte insudiciate di fango. Ivi chiese subito di parlare con la monaca creduta santa, la quale, appena scesa in parlatorio, con un profondo inchino, disse: “In che posso servirla?”.
Il Santo, che stava comodamente sdraiato sulla poltrona, senza neppure rispondere al saluto, le porse il suo piede dicendo: “Prima di tutto, reverenda madre, la pregherei di togliermi queste scarpe infangate e poi di pulirmele per bene”.
La monachella si tirò indietro inorridita e, con parole molto risentite, fece le sue rimostranze contro un modo di procedere così villano, dicendo: “Mi meraviglio come voi vi permettete di farmi simili proposte”; Filippo tacque e alzatosi tranquillamente uscì dal convento per ritornare a casa.
Presentatosi il giorno dopo dal Papa, per riferire sul risultato della sua missione, disse: “Beatissimo Padre, quella monaca certamente non è una santa e non fa miracoli, perché le manca la virtù fondamentale”.
San Filippo Neri, Roma, Ed. Il Villaggio del fanciullo, 1986, pp. 106-107
Oreste Cerri (1909 - 1996), presbitero e scrittore italiano
lunedì 13 maggio 2019
Il carretto vuoto
Aguzzai le orecchie e dopo alcuni secondi gli risposi: "Sento il rumore di un carretto".
"Giusto - mi disse - E’ un carretto vuoto".
Io gli domandai: "Come fai a sapere che si tratta di un carretto vuoto, se non lo hai ancora visto?"
Allora mi rispose: "E’ facile capire quando è un carretto vuoto, dal momento che quanto più è vuoto tanto più fa rumore".
Divenni adulto e anche oggi quando vedo una persona che parla troppo, interrompe la conversazione degli altri, è invadente, si vanta delle doti che pensa di avere, è prepotente e pensa di poter fare a meno degli altri, ho l’impressione di ascoltare la voce di mio padre che dice: "Quanto più il carretto è vuoto, tanto più fa rumore".