Tanti nenti ammazzaru u sceccu... Molte inezie uccisero l'asino
Il proverbio nasce da questo aneddoto.
Un giorno un contadino si recò in montagna con il suo asinello per raccogliere legna. Dopo averne raccolta e affardellata un bel po' la caricò sulla groppa dell'asinello che già traballava sotto quel peso e iniziò a fare ritorno a valle verso casa. Strada facendo trovava qua e là rami e tronchi che continuava a caricare sul povero asino. Chistu è nenti diceva tra sè e sè, quantu po' pisari? Nenti!... Questo è niente, quanto può pesare? Niente!
E cosi ramo dopo ramo, tronco dopo tronco, che a sua giudizio non pesavano niente, il povero somaro collassò, cadde per terra e morì.
"That's the last straw" - dicono gli inglesi - "...è l'ultimo stelo di paglia che spezza la schiena del cammello", oppure: "La goccia che fa traboccare il vaso": massime che mettono in rilievo lo stesso concetto: non sottovalutare i piccoli problemi ed affrontarli prima che diventino insostenibili. Questo perchè una serie di problemi o preoccupazioni apparentemente insignificanti, accumulandosi nel tempo, possono avere conseguenze disastrose.
In positivo, invece, possiamo dire che il cambiamento spesso nasce da un lungo processo di accumulo, piuttosto che da un singolo evento isolato.
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