giovedì 15 gennaio 2015

Possano tutti gli uomini ricordarsi che sono fratelli!



Preghiera a Dio

Dunque non è più agli uomini che mi rivolgo; ma a te, Dio di tutti gli esseri, di tutti i mondi e di tutti i tempi: se è permesso a delle deboli creature perse nella tua immensità e impercettibili al resto dell’universo osare chiedere qualcosa a te, che hai dato tutto, a te i cui decreti sono immutabili quanto eterni, degnati di guardare con pietà gli errori insiti nella nostra natura; che questi errori non causino la nostra rovina.

Tu non ci hai dato un cuore per odiarci e delle mani per sgozzarci; fa’ che ci aiutiamo a vicenda a sopportare il fardello di una vita penosa e passeggera; fa’ che le piccole differenze tra i vestiti che coprono i nostri deboli corpi, tra tutti i nostri linguaggi insufficienti, tra tutti i nostri usi ridicoli, tra tutte le nostre leggi imperfette, tra tutte le nostre opinioni insensate, tra tutte le nostre condizioni così disuguali ai nostri occhi e così eque davanti a te; che tutte queste piccole sfumature che distinguono l’uno dall'altro gli atomi chiamati ‘uomini’ non siano dei marchi di odio e persecuzione; che coloro che accendono dei ceri in pieno giorno per celebrarti sopportino coloro che si accontentano della luce del tuo sole; che coloro che coprono la loro veste con un telo bianco per dire che bisogna amarti non detestino coloro che dicono la stessa cosa sotto un mantello di lana nera; che sia la stessa cosa adorarti in un dialetto formatosi da una lingua antica o in un dialetto più recente; che quelli il cui abito è tinto di rosso o di viola, che dominano su una piccola briciola di un piccolo mucchio di terra di questo mondo, e che possiedono qualche frammento arrotondato di un certo metallo, gioiscano senza orgoglio di ciò che essi chiamano splendore e ricchezza, e che gli altri li guardino senza invidia: perché tu sai che non c’è né di che invidiare né di che inorgoglirsi di queste cose vane.

Possano tutti gli uomini ricordarsi che sono fratelli! Che essi abbiano in orrore la tirannide esercitata sugli animi, così come esecrano il brigantaggio che strappa con la forza il frutto del lavoro e dell'industria pacifica! Se i flagelli della guerra sono inevitabili, non odiamoci però, non laceriamoci a vicenda quando regna la pace, e impieghiamo l'istante della nostra esistenza per benedire egualmente, in mille lingue diverse, dal Siam sino alla California, la tua bontà che questo istante ci ha dato.
(Trattato sulla tolleranza, 1763)

Voltaire (François-Marie Arouet), 1694 – 1778,  filosofo, drammaturgo, storico e scrittore francese

lunedì 10 novembre 2014

Per ogni fine c'è un nuovo inizio


È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttate via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio.
(Il piccolo principe)
Antoine de Saint-Exupéry ( 1900 –  1944), scrittore e aviatore francese

domenica 26 ottobre 2014

Resurrezione

Il concetto di trasformazione sociale o personale, ci costringe a definire nuovamente il significato di resurrezione, senza alcun riferimento alle implicazioni teologiche che ha nel Cristianesimo.
La resurrezione nel suo nuovo significato - per il quale quello cristiano sarebbe una delle possibili espressioni simboliche - non è la creazione di un’altra realtà dopo la realtà di questa vita, ma la trasformazione di questa realtà in direzione di una vita più piena. L’uomo e la società risorgono continuamente nell'atto della speranza e della fede nel qui e nell'ora. Ogni atto di amore, di consapevolezza, di compassione è resurrezione; ogni atto di indolenza, di avidità, di egoismo è morte.
In ogni istante l’esistenza ci mette di fronte ad alternative di resurrezione o di morte, e in ogni istante noi diamo una risposta. Questa risposta non consiste in ciò che diciamo o pensiamo, ma in ciò che siamo, nel nostro modo di agire, nella direzione verso cui ci muoviamo.
[ La rivoluzione della speranza ]
Erich Fromm (1900 – 1980), psicoanalista e sociologo tedesco

domenica 19 ottobre 2014

Tu ci sei necessario


O Cristo, nostro unico mediatore, Tu ci sei necessario:
per vivere in Comunione con Dio Padre;
per diventare con te, che sei Figlio unico e Signore nostro, suoi figli adottivi;
per essere rigenerati nello Spirito Santo.

Tu ci sei necessario,
o solo vero maestro delle verità recondite e indispensabili della vita,
per conoscere il nostro essere e il nostro destino, la via per conseguirlo.

Tu ci sei necessario, o Redentore nostro,
per scoprire la nostra miseria e per guarirla;
per avere il concetto del bene e del male e la speranza della santità;
per deplorare i nostri peccati e per averne il perdono.

Tu ci sei necessario, o fratello primogenito del genere umano,
per ritrovare le ragioni vere della fraternità fra gli uomini,
i fondamenti della giustizia, i tesori della carità, il bene sommo della pace.

Tu ci sei necessario, o grande paziente dei nostri dolori,
per conoscere il senso della sofferenza
e per dare ad essa un valore di espiazione e di redenzione.

Tu ci sei necessario, o vincitore della morte,
per liberarci dalla disperazione e dalla negazione,
e per avere certezze che non tradiscono in eterno.

Tu ci sei necessario, o Cristo, o Signore, o Dio-con-noi,
per imparare l'amore vero e camminare nella gioia e nella forza della tua carità,
lungo il cammino della nostra vita faticosa,
fino all'incontro finale con Te amato, con Te atteso,
con Te benedetto nei secoli.
Lettera pastorale alla Diocesi di Milano, 1955
Beato Paolo VI - Giovan Battista Montini (1897 - 1978), papa

giovedì 7 agosto 2014

Aforismi Giustizia

Remota itaque iustitia quid sunt regna nisi magna latrocinia? / Negata la giustizia, che cosa sarebbero gli stati se non grandi bande di ladri?" (Sant'Agostino, De civitate Dei, 4,4)
Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai delinquenti, ma per l'inerzia
dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare. (Albert Einstein)

Come si sente un avvocato che la sera torna a casa e sa di aver fatto vincere una causa al suo cliente che aveva colpa? Che paese e che futuro consegna ai suoi figli, alle persone care, quell'avvocato? (Alexandre Cuissardes)

Piove sul giusto e piove anche sull'ingiusto; ma sul giusto di più, perché l'ingiusto gli ruba l'ombrello. (Charles Bowen)

Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono. (Esopo)

Chi vuol rimproverare gli altri, deve anzitutto viver bene lui e rigar dritto, e poi insegnare a far altrettanto. (Esopo)



Se sei nel giusto hai già la benedizione di Dio, se sei nell'errore la mia benedizione non servirà a niente. Se è la forza che determina il diritto, allora non c'è posto per l'amore in questo mondo.
Padre Gabriel (Jeremy Irons) dal film "Mission" di Roland Joffé

Guai a quelli che chiamano bene il male e male il bene. (Bibbia, Isaia 5,20)

Quando punti il dito per giudicare qualcuno, guarda la tua mano: altre tre dita sono puntate verso di te. (Proverbio cinese)

Gli uomini in universale giudicano più agli occhi che alle mani, perché tocca a vedere a ciascuno, a sentire a' pochi. Ognuno vede quel che tu pari; pochi sentono quel che tu sei. (Niccolò Machiavelli)

L’ingiustizia in un luogo qualsiasi è una minaccia alla giustizia ovunque. Ci troviamo in una rete di reciprocità dalla quale non possiamo fuggire, legati in un unico destino. Quel che accade a qualcuno direttamente, colpisce tutti indirettamente.
Injustice anywhere is a threat to justice everywhere. We are caught in an inescapable network of mutuality, tied in a single garment of destiny. Whatever affects one directly, affects all indirectly. (Martin Luther King, Lettera dal carcere di Birmingham - Alabama, 16 Aprile 1963)

La giustizia può essere cieca; ma che olfatto! Riconosce le classi sociali a chilometri di distanza. (Millor Fernandes)

La vera integrità è fare la cosa giusta sapendo che nessuno si accorgerà se l'avrai fatta oppure no. (Oprah Winfrey)

È facile essere buoni. Difficile è essere giusti. (Victor Hugo)

Il vero giusto è colui che si sente sempre a metà colpevole dei misfatti di tutti. (Khalil Gibran)

Le leggi sono come le tele di ragno, in cui solo i deboli restano inviluppati, mentre i potenti le
spezzano e se ne liberano. (Anacarsi)

Il giusto è giusto, anche se tutti gli sono contrari; è lo sbagliato è sbagliato, anche se tutti sono per
esso. (William Penn)

lo amo la notte, perché di notte tutti i colori sono uguali ed io sono uguale agli altri. (Bob Marley)

mercoledì 6 agosto 2014

Uguaglianza ed equità


“Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.”
(Lettere a una professoressa)

Don Lorenzo Milani  (1923 – 1967) presbitero, insegnante, scrittore ed educatore italiano

martedì 3 giugno 2014

Aforismi Tempo


Ho chiesto al tempo: "qual è la soluzione?"
Mi ha risposto: "lasciami passare!"

L'uomo misura il tempo. Il tempo misura l'uomo.

Bello non è il tempo più lungo ma quello più intenso.

Il tempo risponde alle tue domande, 
oppure fa in modo che non ti interessino più le risposte.

Tempora mutantur et nos mutamur in illi / I tempi cambiano e noi cambiamo con loro. [ Il periodo storico in cui ciascuno vive, ne influenza la formazione e l'evoluzione ]

Che cos'è il tempo? Se non me lo chiedi lo so; ma se invece mi chiedi che cosa sia il tempo, non so rispondere. (Sant'Agostino)

Non aspettate 'l tempo
perocchè 'l tempo non aspetta voi. (Santa Caterina da Siena)

Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria (Non c'è dolore più grande che ricordare il tempo felice quando si è miseri). (Dante, Divina Commedia, Inferno 5, 123)

Nella modalità dell’avere, il tempo diviene il nostro dominatore. Nella modalità dell’essere, il tempo è detronizzato, cessa di essere l’idolo che governa la nostra vita. Nella società industriale, il tempo domina sovrano. (Erich Fromm, Avere o essere?)

Nell'Apocalisse l’angelo giura che il tempo non esisterà più. È molto giusto, preciso, esatto. Quando tutto l’uomo raggiungerà la felicità, il tempo non esisterà più, perché non ce ne sarà più bisogno. È un’idea giustissima. Dove lo nasconderanno? Non lo nasconderanno in nessun posto. Il tempo non è un oggetto, è un’idea. Si spegnerà nella mente. (Fëdor Dostoevskij, I demoni)

Il tempo non si ferma ad ammirare la gloria: se ne serve e passa oltre. (François-René de Chateaubriand)

Tempus tantum nostrum est / Il tempo è l’unica cosa che abbiamo. (Lucio Anneo Seneca)

Dum loquimur fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero / Mentre parliamo il tempo è già in fuga, come se provasse invidia di noi. Quindi cogli l’attimo sperando il meno possibile nel domani. (Quinto Orazio Flacco)

Ci dissi lu surci a la nuci: Dammi tempu ca ti perciu! Rispunni la nuci a lu surci: 'chiu tempu passa e 'chiù dura mi fazzu! / Disse il topo alla noce: dammi tempo che prima o poi riuscirò ad aprirti! Rispose la noce al topo: più tempo passa e più dura mi faccio! (Proverbio siciliano) 

Il tempo galoppa, la vita sfugge tra le nostre mani. Ma può sfuggire come sabbia o come semente. (Thomas Merton)

Omnia fert aetas, animum quoque / Il tempo porta via tutto, anche la memoria. (Virgilio, Bucoliche, Egloga IX, 51)