martedì 14 luglio 2026

Io ti conosco gioia, gioia, gioia, lacrime di gioia...

Blaise Pascal il grande genio enciclopedico segnò la sua data d'incontro personale con Dio il lunedì 23 novembre 1654. Non riusciva a dormire per il male che soffriva e per la sua acuta ricerca interiore. Prese il vangelo e il suo occhio cadde sul capitolo 17 di Giovanni a quelle parole: "Ho custodito coloro che mi hai affidati. Padre, il mio desiderio è che coloro che mi hai dato, siano là dove sono io...".

Queste parole sfolgorarono nell'anima di Pascal come un lampo improvviso e come una rivelazione profonda. Egli subito volle porre per iscritto quella sua esperienza che chiamò suo memoriale e se lo portò sempre con sè cucito nell’interno della giacca. Gli fu trovato addosso il giorno della sua morte.  Ecco quelle sue parole: 

Anno di grazia 1654, lunedì 23 novembre, giorno di S. Clemente, papa e martire, e di altri del martirologio. Vigilia di S. Crisogono martire e di altri. Dalle dieci e mezzo di sera, fino a mezzanotte e mezza circa.

Fuoco.

Dio d'Abramo, Dio d'Isacco, Dio di Giacobbe, non dei filosofi e dei sapienti.

Certezza, certezza, sentimento, gioia, pace!

Dio di Gesù Cristo! 

"Deum meum et Deum vestrum". "Il tuo Dio sarà il mio Dio".

Oblio del mondo e di tutto, fuor che di Dio.

Non lo si trova che per le vie insegnate dal vangelo. Grandezza dell'anima umana.

"Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto".

Gioia, gioia, gioia, lacrime di gioia...

Me ne sono separato. 

"Dereliquerunt me fontem aquae vivae". "Mio Dio, mi abbandonerai?".

Che non ne sia mai più separato.

"Questa è la vita eterna che conoscano te solo vero Dio e colui che hai mandato, Gesù Cristo". 

Gesù Cristo! Gesù Cristo!

Me ne sono separato. Io l’ho fuggito, rinnegato, crocifisso.

Che non ne sia mai più separato.

Egli non lo si conserva che per le vie insegnate dal Vangelo. 

Rinuncia totale e dolce. 

Sottomissione totale a Gesù Cristo e al mio direttore. 

Eternamente in gioia, per un giorno di prova sulla terra.

"Non obliviscar sermones tuos". Amen.


Blaise Pascal

Nessun commento:

Posta un commento