lunedì 5 gennaio 2026

Chi è il prete?

Un uomo che non ha famiglia, ma appartiene a tutte le famiglie. 

Un uomo che viene chiamato testimonio, 
consigliere e agente in tutti i più solenni atti della vita; 
senza del quale non si può nascere nè morire; 
ci riceve infatti dal grembo di nostra madre per non abbandonarci che alla tomba...

Un uomo che benedice la culla, il talamo, il letto di morte e la bara; 
che i fanciulli si avvezzano ad amare e venerare. 

Un uomo che anche gli sconosciuti imparano a chiamare “padre” 
ed ai cui piè i cristiani vanno ad aprire le più intime confidenze.

Un uomo che per il suo stato è il consolatore di tutte le miserie dell'anima e del corpo, 
l'intermediario obbligato tra la ricchezza e l'indigenza, 
che vede il ricco e il povero a vicenda battere alla sua porta: 
il ricco per versarvi l'elemosina, il povero per riceverla senza arrossire.

Un uomo che, non essendo di alcun grado sociale, 
appartiene egualmente a tutte le classi: 
alle inferiori per la vita povera e spesso per l'umile nascita; 
alle elevate per l'educazione e l'altezza dei sentimenti comandatigli 
e ispiratigli dalla purissima sua religione.

Un uomo, infine, che sa tutto, che ha diritto a dir tutto 
e la cui parola cade dall'alto sulle intelligenze 
e sui cuori con l'autorità di una missione divina.

Alphonse de Lamartine (1790 –1869), poeta, scrittore, storico, diplomatico e politico francese

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