Anche se, per ipotesi impossibile, una società riuscisse a votare tutte le leggi della giustizia, capaci di rispondere a tutti i diritti umani dei suoi membri e a soddisfare tutti i loro bisogni, si dovrebbe però dichiarare impotente a superare i dislivelli delle povertà morali e spirituali, ai quali la stessa agiatezza economica reca talvolta più pena che sollievo.
Fate dunque ed operate tutta la giustizia possibile; ne
avete il sacrosanto dovere; ma non illudetevi: resteranno ancora tante forme di
povertà. Che cosa ci vuole dunque? L'amore. Ecco lo spazio vitale di cui ha
bisogno la società.
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